ed avevamo gli occhi troppo belli 01 - Elogio della solitudine (discorso)

02 - Princesa e i Rom (discorso)

03 - A fianco degli indiani (discorso)

04 - Se ti tagliassero a pezzetti (canzone)

05 - Ai figli della luna (discorso)

06 - Le maggioranze (discorso)

07 - Un discorso sulla libertà (discorso)

08 - I carbonari (canzone)



   

L'ultima uscita discografica legata al nome di Fabrizio è il cd con libretto allegato che si intitola "Ed avevamo gli occhi troppo belli" edito dalla rivista anarchica A. La confezione è molto bella a cominciare dalla struggente foto di copertina e contiene un libretto con vari articoli sul legame tra Fabrizio e il mondo anarchico, alcuni dei quali ci fanno capire come l'affiliazione di Fabrizio all'anarchia era decisamente di origine etico sociale più che strettamente politica.

Il cd contiene alcune introduzioni parlate con cui Fabrizio presentava le sue canzoni prima di suonarle dal vivo nei concerti, una versione dal vivo inedita di "Se ti tagliassero a pezzetti", dove alla parola "…Signorina fantasia" Fabrizio sostituisce quella di "…Signorina anarchia" (un preciso riferimento che i curatori del cd ovviamente non potevano non amare) e un vero e proprio inedito: una versione live de "I carbonari"; una canzone tratta dal film di Gigi Magni "Nell'anno del signore" che si conclude con la parola "libertà" ripetuta tre volte da Fabrizio e dal pubblico all'unisono.

Si deve ricordare che il libro-cd può essere acquistato su internet sul sito della rivista oppure solo in alcune librerie specializzate.