rimini 01 - Rimini

02 - Volta la carta

03 - Coda di lupo

04 - Andrea

05 - Tema di Rimini

06 - Avventura a Durango

07 - Sally

08 - Zirichiltaggia

09 - Parlando del naufragio della London Valour

10 - Folaghe
   

Rimini a posteriori può essere considerato un album "di transizione"; ci sono infatti bellissimi brani e altri meno ispirati, inoltre risente pesantemente del clima politico degli anni 77-78 con le stragi brigatiste e il sequestro "Moro".

E' difficile trovare un nesso che leghi i vari brani anche se scovando tra le pieghe delle canzoni si può notare forse la paura che le spinte ideologiche di quegli anni abbiano solo indirizzato la società verso una reazione conservatrice tout-cour compreso ovviamente anche il più grande partito (e unico rappresentante) dell'opposizione di quegli anni : il PCI…
Tralasciando le disquisizioni politiche che ci porterebbero su altri argomenti torniamo al disco:

"Rimini" apre l'album, il pezzo parla di una donna, Teresa affascinata più dai miti rivoluzionari diffusi da certa sinistra che della sua "banale" vita reale.

"Volta la carta" è una ballata molto ritmata con un testo che potrebbe essere la sceneggiatura di un film con i suoi repentini cambiamenti di scena, tutta giocata sullo scorrere del tempo e della vita .

"Coda di lupo" viene ricordata soprattutto per l'accusa nei confonti del sindacalismo di sinistra di avere oramai "seppellito le asce…" a proposito della visita di Lama allora segretario della CGIL (capelli corti generale) all'università di Roma quando fu contestato dagli studenti
(non fumammo con lui,non era venuto in pace…)

"Andrea" è un altro grande inno contro la guerra sullo sfondo di una grande storia d'amore.

"Avventura a Durango" è la traduzione di un brano di Dylan "Romance in Durango" contenuto nel suo album "Desire".La traduzione è molto simile all'originale anche se Fabrizio disse di aver faticato molto per mettere le parole italiane più adatte alla musica.

"Sally" è probabilmente un brano autobiografico in cui Fabrizio parla della sua vita giovanile in cui il desiderio di lasciare la madre (e quindi i legami familiari) era molto forte ma forse non sarebbe ancora stato il momento giusto.

"Zirichiltaggia"(Baddu tundu) è una velocissima ballata in dialetto gallurese in cui
"Parlando del naufragio della London Valour" rispecchia i procellosi tempi in cui si trovava il paese dove la violenza si esprimeva anche da parte degli uomini più distanti da essa (macellai,pasticcieri) e nammeno i poeti sapevano indicare la giusta direzione da seguire.
"Folaghe"è un brano strumentale che chiude l'album.