TESTO INSERITO NEL DISCO
La presentazione di un Personaggio o di un'opera d'Arte non
è cosa da poco. L'uno o l'altra possono spesso valere
meno della sottile arte del Presentatore ed allora è
quest'ultimo il vero Artista, capace di creare un Personaggio
o un'opera d'Arte là dove questa o quello mancano.
In questo caso sarebbe doveroso fare la presentazione del
Presentatore e così facendo si correrebbe il rischio
di dover fare la presentazione del Presentatore del Presentatore...
Ma noi siamo Industriali, non Artisti, come dire il contrario
di Presentatori: e non vi è alcun pericolo quindi che
la nostra presentazione possa essere sospettata Opera d'Arte
a sostegno del Personaggio e delle sue creazioni artistiche:
tanto per intenderci, avendo qui un Personaggio autentico
ed autentiche opere d'Arte possiamo permetterci di fare a
meno di un abile Presentatore.
Per la verità, un illustre Signore aveva promesso di
scrivere per noi la pagina che avete sotto gli occhi: ma accintosi
all'opera e considerata da vicino la difficoltà di
presentare Fabrizio e le sue Canzoni, ha rinunciato. La cosa
ci ha addolorato, ma dobbiamo convenire che è molto
più facile creare Fabrizio che descriverlo, essendo
il costruirlo più facile che lo smontarlo, al contrario
di quanto avviene con gli orologi.
Infatti Fabrizio è un Artista, non un orologio. E con
questa prima messa a punto riteniamo sia l'ora di presentarVelo
veridicamente, non con le solite lodi zuccherine, i panegirici,
i dati storici ed anagrafici: lasciamo questa epigrafica letteratura
ad altra occasione e diciamo la nuda, la vera verità.
Com'è Fabrizio?
E qui la cosa diventa difficilissima. Egli infatti non è
solo un Personaggio, è tre personaggi in uno ed ha
almeno cinque caratteri; noi non vogliamo, non sappiamo rattrappirlo
in una posa convenzionale, lo dobbiamo consegnare vivo ed
umano alla Vostra considerazione. Non ci resta che fare un
elenco delle sue qualità e presentarvelo perché
Voi stessi le scegliate secondo una Vostra intima convinzione.
Queste qualità possono apparire in conflitto tra loro,
ma quale uomo veramente vivo non ha purtroppo conflitti interiori?
Per facilitare le cose, nell'elencare tutte le possibili qualità
di Fabrizio lasceremo a fianco di ciascuna di esse un quadratino
nel quale potrete segnare una crocetta: la linea che congiunge
tutte le crocette sarà il vero profilo di Fabrizio
e si denomina scientificamente.
IL FABRIZIOGRAMMA:
[ ] Aitante
[ ] Affascinante
[ ] Generoso
[ ] Astinente
[ ] Virtuoso
[ ] Romantico
[ ] Estroverso
[ ] Timido
[ ] Musicista
[ ] Medio
[ ] Così così
[ ] Pratico
[ ] Parco
[ ] Ipocrita
[ ] Obbiettivo
[ ] Equilibrato
[ ] Discreto
[ ] Musicista
[ ] Rachitico
[ ] Ripugnante
[ ] Egoista
[ ] Intemperante
[ ] Vizioso
[ ] Cinico
[ ] Introverso
[ ] Impudente
[ ] Musicista
Di questo Fabriziogramma noi abbiamo brevettato una curva,
quella autentica, e la teniamo a disposizione coloro che vorranno
confrontarla con il Fabriziogramma redatto intuitivamente
da loro. A disposizione di tutti, Fabrizio escluso, beninteso
Ma - sentiamo chiedere - se non lo conosciamo, come possiamo
tracciare il corretto Fabriziogramma?... No, Amici, non è
vero: innanzitutto lo possiamo vedere su questa copertina,
e a colori. In secondo luogo non abbiamo che da ascoltare
(come già state facendo ora) le sue canzoni che, nel
loro insieme, ben definiscono il Personaggio. In terzo luogo,
tutta la Stampa...
Ma - sentiamo ribattere - in questo disco mancano alcune canzoni,
quelle più significative, quelle di cui si dice siano
state proibite: "Carlo Martello ritorna dalla Battaglia
di Poitiers", ad esempio. Avete sottratto alla nostra
valutazione elementi preziosi. Questo è vero, Amici,
ma vi siamo stati costretti da forza maggiore. E ce ne dispiace
molto, tanto più che "Carlo Martello" è,
tra l'altro, una pagina di veridica storia e veridico costume,
ben trattata letterariamente e musicalmente.
E se anche è vero - come taluno sussurra - che qualche
ragazzino, da Carlo Martello, avrebbe potuto imparare qualche
parolaccia (anziché insegnarla, come usano i ragazzini),
è anche vero che in compenso saprebbe meglio la Storia
se i Grandi Uomini di essa fossero ricordati con la rustica
vitalità di "Carlo Martello" e non sterilizzati
come usa nei buoni testi scolastici.
Non lo credete? Ebbene, chiediamolo ad un autorevole testimonio,
ad un Personaggio storico di larga e meritata notorietà,
insospettabile per lealtà, e che rappresenta un simbolo
di virtù militari e civili: - "Che ne pensa, Lei,
della fedeltà storica, Generale Cambronne?".
Grazie, Generale. Come vedete, avevamo ragione