Il re fa rullare i tamburi
(Fabrizio De André)


Il re fa rullare i tamburi
Il re fa rullare i tamburi

vuol sceglier fra le dame
un nuovo e fresco amore
ed è la prima che ha veduto
che gli ha rapito il cuore

marchese la conosci tu?
marchese la conosci tu?
chi è quella graziosa ?

ed il marchese disse al re
" maestà è la mia sposa "
tu sei più felice di me
tu sei più felice di me
d'aver dama si bella
signora si compita
se tu vorrai cederla a me
sarà la favorita

signore se non foste il re
signore se non foste il re
v'intimerei prudenza
ma siete il sire siete il re
vi devo l'obbedienza
marchese vedrai passerà
marchese vedrai passerà
d'amor la sofferenza

io ti farò nelle mie armate
maresciallo di Francia"
addio per sempre mia gioia "
" addio per sempre mia bella "
addio dolce amore
devi lasciarmi per il re
ed io ti lascio il cuore

la regina ha raccolto dei fiori
la regina ha raccolto dei fiori
celando la sua offesa
ed il profumo di quei fiori
uccise la marchesa.
 

Le Proclame du Roy
(XV siècle)


Le roy fayt sonner ly tambours
Le roy fait sonner ly tambours

Ung neuf, ung frais amour
Veult il choisir a Cour
Et la premiere qu'il a vue
Luy en prennoit le coeur!

Marquys, vous la connoyssetz? Marquys, vous la connoyssetz?
Quy est donc ceste precyeuse?

Et le marquys luy dist au Roy:
Seigneur, c'est mon espouse.
Vous estes heureulx, je le dis!
Vous estes heureulx, je le dis,
D'auoyr dame si belle,
Espouse si jollie,
Si vous la donneretz a moy
Ellet aura l'amour del Roy.

Si Vous n'estietz le Souverayn,
Si Vous n'estietz le Souverayn
J'en Vous diroys prudence:
Mais a mon Roy, mon Souverayn
Je doys toute obeyssence.
Marquys, Vous en depasseretz! Marquys, Vous en depasseretz
D'amour et de souffrance

Je Vous fairay dans mon armee
Un Marechal de France!
Adieu pour ma vie, mon aymee!
Adieu pour ma vie, mon aymee!
Adieu, ma jollie fleur!
Je Vous doys quycter al Roy,
Et Vous quytte mon coeur.

La Reyne elle cueylloit des fleurs,
La Reyne elle cueylloit des fleurs
Mais cest oultrage la brise,
Ce fust l'essence de ces fleurs
Quy a tuee la Marquyse.
 
         
  Questa canzone si ispira alla ballata intitolata "Proclame del Roy" che ha probabilmente origine nell'Ile-de-France e, può essere fatta risalire alla seconda metà del XIV secolo. Riflette, come è palese, il regal costume di scegliersi la "favorita" tra le nobili dame di corte; ma l'atmosfera non è certamente quella della Versailles sei o settecentesca, dove il Re Sole poteva tranquillamente prendersi una donna sposata, con il marito più che felice per il grande onore e privilegi derivati. La reazione del Marchese e tutto l'impianto della ballata sono invece dei tratti molto arcaici e riconducono ad un'epoca ben anteriore.
La prima versione scritta di questa ballata, però, è della seconda metà del XV secolo; e, come è naturale per tutte le ballate popolari, se ne hanno diverse versioni.