Marcia nuziale
(Fabrizio De André)


Matrimoni per amore
matrimoni per forza
ne ho visti d'ogni tipo
di gente d'ogni sorta
di poveri straccioni
e di grandi signori
di pretesi notai
di falsi professori

Ma pure se vivrò
fino alla fine del tempo
io sempre serberò
il ricordo contento
delle povere nozze
di mio padre e mia madre
decisi a regolare
il loro amore sull'altare

Fu su un carro di buoi
se si vuol esser fianchi
tirato dagli amici
spinto dai parenti
che andarono a sposarsi
dopo un fidanzamento
durato tanti anni
da chiamarlo ormai d'argento

Cerimonia originale
strano tipo di festa
la folla ci guardava
gli occhi fuori dalla testa
eravamo osservati
dalla gente civile
che mai aveva visto
matrimoni in quello stile

Ed ecco soffia il vento
e si porta lontano il cappello
che mio padre
tormentava in una mano
ecco cade la pioggia
da un cielo mal disposto
deciso ad impedire le nozze
ad ogni costo

Ed io non scorderò mai
la sposa in pianto
cullava come un bimbo
quei suoi fiori di campo
ed io per consolarla
io con la gola tesa
suonavo la mia armonica
come un organo da chiesa

Mostrando i pugni nudi
gli amici tutti quanti
gridarono: "Per Giove
le nozze vanno avanti
per la gente bagnata
per gli dei dispettosi
le nozze vanno avanti
viva viva gli sposi"
 

Marche nuptiale
(Georges Brassens)


Mariage d'amour,
mariage d'argent
J'ai vu se marier
toutes sortes de gens
Des gens de basse source
et des grands de la terre
Des prétendus coiffeurs,
des soi-disant notaires

Quand même je vivrai
jusqu'à la fin des temps
Je garderais toujours
le souvenir content
Du jour de pauvre noce
où mon père et ma mère
S'allèrent épouser
devant Monsieur le Maire

C'est dans un char à bœufs,
s'il faut parler bien franc
Tiré par les amis,
poussé par les parents
Que les vieux amoureux
firent leurs épousailles
Après long temps d'amour,
long temps de fiançailles

Cortège nuptial hors
de l'ordre courant
La foule nous couvait
d'un œil protubérant
Nous étions contemplés
par le monde futile
Qui n'avait jamais vu
de noces de ce style

Voici le vent qui souffle
emportant, crève-cœur
Le chapeau de mon père
et les enfants de chœur
Voilà la pluie qui tombe
en pesant bien ses gouttes
Comme pour empêcher la noc',
coûte que coûte

Je n'oublierai jamais
la mariée en pleurs
Berçant comme un'poupée
son gros bouquet de fleurs
Moi, pour la consoler,
moi, de toute ma morgue
Sur mon harmonica
jouant les grandes orgues

Tous les garçons d'honneur,
montrant le poing aux nues
Criaient: "Par Jupiter,
la noce continue!"
Par les homm's décriée,
par les dieux contrariée
La noce continue
et Viv' la mariée!
 
         
  Troviamo un equivalente fedeltà nella traduzione di “la marcia nuziale”, inclusa nell’ album Volume I del 1967 (Marche Nuptiale); si tratta di un altro omaggio che De André volle fare a quello che riteneva il suo maestro. Pochissimi sono i punti in cui De André si discosta da una traduzione quasi letterale attraverso cui traspone i ventotto alessandrini con cui Brassens dipinge un affresco di rara bellezza nel quale viene descritto l’ originale e molto umile matrimonio dei genitori del poeta e cantautore .

Ma pure se vivrò fino alla fine del tempo
io sempre conserverò il ricordo contento
del giorno delle povere nozze di mio padre e mia madre
che andarono a sposarsi dinanzi al sindaco (Brassens)

Ma pure se vivrò fino alla fine del tempo
io sempre serberò il ricordo contento
delle povere nozze di mio padre e mia madre
decisi a regolare il loro amore sull'altare. (De André)

Se Brassens cita il sindaco come la figura istituzionale che sancirà il matrimonio fra i due sposi De André canta invece di un altare.