When I Was Young.......tutto era + bello, non che adesso me la passi proprio così male ma certo prima il mondo era diverso: vivere senza responsabilità, giocare tutto il giorno, fare domande senza senso ( lo faccio ancora adesso), guardare cartoni animati.....adesso il tempo passa tra scuse da inventare per giustificarsi, regole da rispettare, case da affittare, esami da sostenere, liti, cazziatoni e roba del genere.

Quando si è piccoli non c' è nessuna aspettativa, nessuna speranza nel futuro o rimpianto per il passato si vive cristallizzati in un eterno presente, il tempo non esiste; poi cresci e inizi a sperare, a sognare a dire farò.... sarò.....poi cresci ancora e la speranza diventa disillusione, ti accorgi che non va mai come vuoi tu, che le persone a cui tieni si allontanano....e dunque forse è meglio mantenere quel fanciullinico rincoglionimento che ci evita di entrare in paranoia venti volte al giorno; bisogna vivere alla giornata, ridere di tutto , meravigliarsi di tutto, ascoltare il fanciullo pascoliano che canticchia dentro di noi e prendere tutto così come viene; certo potrebbe sembrare una visione troppo semplicistica ma dopo tutto...chi 'nnarresta ra vita?!?



Non sapremo mai che strada troveremo fuori dal cancello della nostra dimora. La grande fortezza in cui noi, piccoli germogli di una giovane pianta abbiamo trovato riparo. Quel castello in cui i nostri stanchi volti hanno riposato in mezzo a soffici cuscini e calde lenzuola, per ordine del re, con una fata al fianco che con le sue ninne nanne ci conduce da morfeo.

Avvolti dal caldo sole, sotto l' ombra di floridi giganti verdi intrisi dal canto delle cicale, creavamo sorrisi, costruivamo piccoli rifugi eravamo ingenui folletti dall' animo incontaminato fatto solo di fantasia, colori, caramelle al gusto di fragola e frutti di bosco, di enormi bicchieri di fresco te alla menta, di psichedelici lecca lecca.


Eravamo gnomi con dei puri e grandi cuori di cioccolata.
Era il tempo in cui eravamo tanto alti da non superare il tavolo della cucina.
"Crescerai!" dicevano e aspettavamo che la sabbia scendesse nella clessidra sporcandoci le mani con i pastelli.
Poi quando il sole ci dava il suo arrivederci respiravamo l' aria pungente avvolti in sciarpette colorate che ci coprivano anche il naso. Eravamo piccoli koala che saltavano e giocavano sotto cascate di zucchero a velo.

Eravamo gnomi con dei puri e grandi cuori di cioccolata.
Era il tempo in cui eravamo tanto alti da non superare il tavolo della cucina. "Crescerai!" dicevano e aspettavamo che la sabbia scendesse nella clessidra sporcandoci le mani con i pastelli.

Poi quando il sole ci dava il suo arrivederci respiravamo l' aria pungente avvolti in sciarpette colorate che ci coprivano anche il naso.
Eravamo piccoli koala che saltavano e giocavano sotto cascate di zucchero a velo.

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